Diverticoli del Colon

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I diverticoli sono delle estroflessioni sacciformi della parete dell’intestino. In molti casi la presenza dei diverticoli non evoca sintomi mentre bisogna parlare di malattia diverticolare quando il paziente presenta numerosi e diversi sintomi. I diverticoli, con maggiore frequenza, si localizzano al colon sinistro ed in particolare nel sigma, ma esistono molti casi di diverticoli diffusi a tutti i segmenti del grosso intestino. La diverticolosi, spesso reperto occasionale, colpisce maggiormente la popolazione anziana, ma nelle civiltà industrializzate, con il cambiamento delle abitudini alimentari che hanno determinato una diminuzione dell’assunzione di fibre vegetali, con l’aumento dell’incidenza della stipsi, anche le fasce di età al di sotto dei 50 anni hanno un aumento di incidenza della patologia.

In molti casi (circa il 25% dei casi) si verifica l’insorgenza dell’infiammazione dei diverticoli ed in questi casi si parla di diverticolite. Quando gli episodi di diverticolite diventano frequenti si parla di malattia diverticolare.

I sintomi della diverticolite e della malattia diverticolare sono rappresentati da dolore addominale, localizzato soprattutto ai quadranti sinistri, febbre, disturbi del transito fecale con stipsi e diarrea a volte associata a perdite di sangue e muco, febbre.

Le complicanze della malattie diverticolare sono gravi e temibili e sono rappresentate dalla perforazione dei diverticoli, con conseguente peritonite, la stenosi serrata del colon fino alla occlusione intestinale, la fistolizzazione in organi adiacenti, la formazione di ascessi localizzati.

La terapia della malattia diverticolare si basa su una corretta alimentazione, l’assunzione di fermenti lattici probiotici, della mesalazina e di antibiotici, questi ultimi necessari nella fase acuta. La terapia medica è somministrati a cicli cadenzati per prevenire la riacutizzazione della malattia. Quando la terapia medica è inefficace bisogna ricorrere alla terapia chirurgica che consiste nell’asportazione del tratto colico colpito della malattia, con l’immediato ripristino della continuità intestinale. Questo tipo di intervento è possibile eseguirlo, nei centri specializzati, anche per via mininvasiva, ovvero mediante laparoscopia. L’insorgenza delle complicanze più gravi, acute, rappresenta un evento drammatico che prevede nella maggioranza dei casi un intervento in urgenza, gravato da una maggiore incidenza di mortalità e complicanze.