- Specialista
in Chirurgia d' Urgenza
- Diploma in Proctologia SICCR
- Diploma in Chirurgia Laparoscopica ACOI
- Responsabile Dip. di Colonproctologia - European Hospital
Domanda:
Salve, sono uno studente di 27 anni e ho un problema di condilomi
del canale anale. In principio erano esterni (avevo fatto
una rettoscopia e il retto era libero) e li stavo curando
con l'aldara ma poi, complice un trattamento con proctolyn
per emorroidi interne, devo averli portati più internamente
a livello dell'orifizio interno visto ke sento dei nodulini
a circa 1 cm dall'orifizio interno. Ora sto facendo un'altra
cura con aldara ma non credo di risolvere anche perchè
è difficile mettere il farmaco internamente. Non posso
farmi operare qua nella mia citta perchè non voglio
che si sappia che ho preso i condilomi rettali quindi preferirei
andare fuori ma la mia dermatologa mi ha detto che è
necessario un intervento di eversione della mucosa..volevo
sapere se esistevano metodi meno invasivi e se è necessario
il ricovero oppure si può fare qualcosa ambulatoriamente
grazie per l'attenzione
Risposta: Caro Signor Luca,
mi perdoni l'ignoranza ma in tanti anni di sala operatoria
non ho mai fatto un intervento di "eversione della mucosa"
per curare dei condilomi. Sicuramente la dermatologa avrà
maggiori conoscenze a riguardo ma il mio consiglio è
che se lei soffre di condilomi ano-rettali l'unico specialista
che può curarlo con adeguata professionalità
è il colonproctologo chirurgo che saprà decidere
l'entità dell'intervento e tutti i dettagli possibili.
Cari saluti
Domanda:
Egr. Prof. Nicastro,
Ho 22 anni e sono omosessuale. Mi sono stati riscontrati condilomi
endoanali piuttosto numerosi (floridi e circonferenziali recita
il referto proctologico); il proctologo mi ha quindi indicato
come unica soluzione l'escissione chirurgica con elettrobisturi,
paventando anche il rischio di stenosi. Aldilà delle
problematiche connesse all'intervento, la mia preoccupazione
maggiore è quella di non poter più avere rapporti
sessuali felici e soddisfacenti...cosa devo fare per evitare
il rischio di stenosi? non vi sono tecniche di intervento
alternative? forse la diatermocoagulazione potrebbe essere
meno rischiosa? il medico non me l'ha prospettata e io ho
dimenticato di chiedere. Sono piuttosto preoccupato. La ringrazio
per la collaborazione
Risposta: Caro Marco,
prima di tutto sarebbe necessario stabilire l'entità
dei condilomi e se questi sono presenti anche nel canale ano-rettale.
Per questo una visita specialistica con videoproctoscopia
digitale si rende necessaria. Inoltre il trattamento dei condilomi
anche se estesi non necessariamente residuano in una stenosi,
almeno nella mia esperienza. La tecnica da me utilizzata è
la diatermocoagulazione o il laser. Dopo l'intervento bisogna
osservare un
periodo di astinenza sessuale di almeno 30-40 giorni e dopo
avere sempre rapporti protetti e sicuri.
Domanda:
Gentile Dottore,
ho riscontrato da qualche giorno delle piccole escrescenze
intorno all'ano. Non so meglio come definire questa sorta
di piccole protuberanza. Non ho problemi nella defecazione,
non sanguino, avverto di tanto in tanto un leggero prurito.
Purtroppo in questo momento non sono in Italia bensì
all'estero. Provero' a contattare un medico locale anche se,
vuoi per la lingua, vuoi per la
differenza di standard rispetto all'Italia non nutro molta
fiducia al riguardo. Sarò in Italia nel periodo natalizio,
dal 18 al 26. Vorrei prenotare una visita privata con Lei,
presso il suo studio di Porta Pia e l'unico giorno utile sarebbe
giovedì 20 dicembre (ma forse lei è in pausa
per le vacanze natalizie). Ho un'alimentazione abbastanza
regolare, vado regolarmente in palestra (da quando ho scoperto
questo problema non vado più in bici). Ho pensato che
possa essere un'infezione di tipo micotico o di tipo sessuale.
La ringrazio per la sua attenzione e per ogni eventuale indicazione
che voglia fornirmi.
Grazie
Risposte: Caro Signor Francesco,
la descrizione dei sintomi è piuttosto generica per
poter dare dei consigli sicuri. Quanto lei descrive può
essere rilevatore di varie patologie non escluso la presenza
di condilomi anali. Le consiglio comunque una visita specialistica.
Riguardo poi un eventuale appuntamento con me la data del
20 dicembre va bene in quanto le vacanze di Natale per i medici
non iniziano e non finiscono.
Cari saluti
Domanda:
Mio figlio il 9 dicembre ha subito un intervento per l'asortazione
dei condilomi con anestesia parziale. Il risveglio è
stato molto doloroso, con somministrazione di antidolorifici
in modo frequente ma senza esito. Perchè ? può
aver leso qualche altro tessuto? Che alimentazione deve seguire
: è molto condizionato perchè ha il terrore
di provare il dolore comparso. La ringrazio per la disponibilità
dimostrata
Risposta: Caro Singor Giuseppe,
solitamente l'asportazione dei condilomi non è dolorosa,
soprattutto quella a localizzazione perianale, mentre più
fastidiosa potrebbe risultare l'asportazione dei condilomi
nel canale anale. Bisognerebbe sapere quale trattamento è
stato effettuato e quali i mezzi usati e dove erano localizzati
i condilomi per potersi orientare sull'origine del dolore.
Cari saluti
Domanda:
salve sono un ragazzo di 21 anni omosessuale mi sono usciti
i condilomi anali mi sono operato la prima volta poi dopo
1 mese e mezzo mi sono tornati ad uscire e mi sono operato
per la seconda volta io rapporti anali none ricevo da circa
tre mesi ora o un problema e penso che mi sono usciti dinuovo
ora mi sento confio intorno all'ano e mi prude poi quando
mi sono fatto la doccia mi sono toccato e sentivo qualcosa
sotto alle mani come avevo i condilomi mi scusi da che cosa
proviene e perche non si riesce a togliere tutto ho una crandissima
paura non mi sento piu come prima ho paura di conoscere persone
non cela faccio piu mi potete dare 1 grandissimo consiglio
se ci sono cure pomate non so quello che sia ma no ritornate
unaltra volta a farmi questo intervento ho sofferto molto
perche comunque si soffre tanttissimo grazie mille
Risposta: Caro Signor Enrico,
la recidiva dei condilomi può essere dovuta a due motivi
la non completa asportazione di quelli visivi o la persistenza
delle lesioni a livello microscopico. E' sempre opportuno
fare una attenta valutazione colonproctologica completata
con una videoproctoscopia digitale al fine di eseguire una
fine mappatura delle lesioni e quindi poter programmare un
intervento quanto più possibile definitivo. Possono
essere eseguite anche terapie locali e generali ma il loro
beneficio in caso di lesioni visibili è del tutto trascurabile.
Cari saluti
Domanda:
salve dottore mi chiamo andrea sono un uomosessuale e sono
sieropositivo.ho scoperto insieme alla mia dottoressa che
mi tieni in cura ,dei condilomi anali al quale mi prescritto
di sottopormi alla terapia di azoto liquido.ho molta paura
di questa patologia.e grave? vorrei sapere un vostro parere
la ringrazio dottore distinti saluti
Risposta: Caro Signore,
la presenza dei condilomi necessità un trattamento
di asportazione. Riguardo il trattamento con azoto liquido
non mi trovo in pieno accordo con il suo curante. Secondo
il mio parere la migliore terapia è l'asportazione
radicale utilizzando i diversi mezzi chirurgici (bisturi elettrico
o laser).
Cari saluti
Domanda:
A mio figlio di 29 anni hanno diagnosticato dei condilomi
e delle emorroidi di secondo grado. Ha effettuato la visita
dal dermatologo e dal chirurgo. Si Propone un intervento ghirurgico
contemporaneo per asportarle entrambi ed effettuando l'anestesia
locale. E' utile intervenire insieme? Non comporta più
dolore per il paziente? Quale intervento potrebbe essere fatto
successivamente? Ringrazio
Risposta: Caro Singor Giuseppe,
l'interevnto potrebbe essere esguito con un unico tempo operatorio
e secondo me se le emorroidi sono di secondo grado potrebbe
essere indicato l'intervento con THD in modo da essere il
meno invasivi possibili.
Cari saluti